I vigneti sono dislocati tra Monte Zoppega a Monteforte e Monte Tondo
a Soave, entrambi inseriti all’interno della zona Classica, in altre parole
la zona a più alta vocazionalità per un Soave di pregio.
Geograficamente
parlando queste due colline rappresentano l’estremo lembo sud della zona
classica e ciò è stato preso come spunto nel battezzare il primo Soave
Classico prodotto in azienda, Soave Meridies.
La forma d' allevamento per gli impianti
più vecchi è la pergola veronese classica, anche se opportunamente riadattata
al fine di ridurre la vigoria delle piante e raggiungere più facilmente
l’equilibrio delle stesse, particolare questo che garantirà una certa facilità di
vinificazione nelle fasi successive.
Per i nuovi impianti invece
la forma di allevamento è il Guyot, forma che consente di infittire le
piante, riducendo così la produzione per pianta e allo stesso modo permette
un' intercettazione solare molto superiore se paragonata alla corrispondente
di una pergola tradizionale.
Piccola curiosità pedologica i terreni del monte Zoppega si contraddistinguono per una colorazione molto scura e una forte percentuale di argilla. Queste caratteristiche rendono il terreno molto ricco e profondo e permettono di ottenere vini di grande spessore, come il Soave Monte Zoppega, che possono "sopportare" molto bene la maturazione.
La tecnica viticola si prefigge uno scopo ben preciso, raggiungere l’equilibrio delle piante in modo tale da raggiungere la piena maturità con gradazioni zuccherine molto elevate e con notevole ricchezza in componenti aromatiche, condizioni indispensabili per avere prodotti allo stesso modo equilibrati e longevi.